EDITORIALE – Stiamo perdendo il filo naturale con la morte.
E con esso il valore sacrale del lutto, che aiuta chi resta a metabolizzare la separazione da chi ci lascia.
In questo periodo, poi, soprattutto nei mesi passati, la morte è diventata ancora più invisibile. Durante la crisi Covid19 impossibile l’ultimo abbraccio, l’ultimo saluto in cimitero, il sostegno corale e sociale del funerale.
E in questa atmosfera si rischia di lasciarsi indietro valori importanti e di ferire chi colpito lo è già, magari trovandosi con ferite non rimarginabili.
Guardo la pagina Facebook di Mario Bressi, c’è gente che…
EDITORIALE/”NON PENSI ALLE FAMIGLIE”: QUANDO SI DICE LA PROPRIA SUL DOLORE… DEGLI ALTRI