VALMADRERA – I sindaci lecchesi riuniti nell’Assemblea di coordinamento intercomunale dei comuni soci di Silea SpA si sono espressi anche in merito alla tariffa puntuale. Hanno mostrato interesse alla sperimentazione una ventina di Comuni, ma solo nove si sono detti pronti a introdurre il nuovo sistema fin da subito.
Suddivisi in aree omogenee, si tratta di Airuno, Colle Brianza, Dolzago, Ello, La Valletta Brianza, Olginate e Santa Maria Hoè (per un totale di 22.100 abitanti al 31 dicembre 2017) per quanto riguarda il Bacino 1; Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago (per un totale di 11.600 abitanti al 31 dicembre 2017) nel Bacino 2; infine, più lontani Bellano, Bulciago, Cremeno e Molteno.
Interessati ma dal 2020/2021 i Comuni di Barzanò, Barzago, Casatenovo, Cassago Brianza, Civate, Cremella, Galbiate, Garlate, Malgrate, Missaglia, Monticello Brianza, Sirtori, Verderio e Viganò (per un totale di 69.506 abitanti al 31 dicembre 2017).
Stanno approfondendo il tema Brivio, Lecco, Mandello del Lario, Olgiate Molgora, Osnago e Valmadrera (per un totale di 85.900 abitanti al 31 dicembre 2017) mentre si sono detti non interessati i Comuni di Abbadia Lariana, Annone Brianza, Cesana Brianza, Colico, Costa Masnaga, Dorio, Lierna e Rogeno (per un totale di 26.200 abitanti al 31 dicembre 2017).
Dagli altri comuni non sono pervenute segnalazioni, spiega Silea, ma si tratta nella maggior parte di amministrazioni che andranno al voto nella prossima primavera, dove quindi viene lasciata la scelta ai prossimi amministratori.