CANTÙ – Circa seicento musulmani questa mattina si sono ritrovati per la festività del Sacrificio, attraverso la quale si ricorda Abramo, capostipite delle tre religioni monoteistiche, che invece del figlio sacrificò a Dio un montone.
La ricorrenza era stata vietata dal sindaco Edgardo Arosio: “Non osino sfidarci o ci rivolgeremo a Prefetto e Procura” riferì pochi giorni fa.
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