RACCONTO. ‘LE AVVENTURE DI MORSICONE’ DI CARLO VARESI, 24ª PUNTATA

Le avventure di Morsicone
di Carlo Varesi*

Ventiquattresima puntata

Il ghiaccio era stato rotto. E sia Elpidio che Morsicone se ne erano resi conto. Avevano capito che dovevano e volevano collaborare per un po’ di tempo e si convinsero che era meglio andare d’accordo da subito.

Morsi arrivò alla conclusione che la luce, finalmente, aveva cominciato ad entrare nella sua vita.

Elpidio si trattenne ancora per un po’.

Lui e il Gattone sfruttarono il tempo per parlare e creare così un’occasione iniziale per conoscersi meglio.

Morsi chiese: “Scusa Elpido, voglio farti questa domanda. Ma saggi si nasce o si diventa?”

Il Castoro rispose: “Tutti nasciamo saggi, ma non sappiamo di esserlo. Poi, mano a mano che la vita scorre, abbiamo la possibilità di diventarlo o meno. Vedi, decidere di diventare saggio è una decisione fondamentale della vita. E presuppone una dedizione ad affrontare un percorso che, molte volte, è lungo, difficile e faticoso”.

Morsi: “Insomma, sembra che mi aspetti questo. Ma, sinceramente, ne vale la pena?”

Elpidio: “Sempre ne vale la pena quando si tratta di migliorare la qualità della vita. Poi va sempre tenuto conto della libertà individuale. Uno vuole fare una cosa, l’altro no”.

Morsi: “Ma le decisioni hanno tutte lo stesso valore?”

Elpidio: “È una questione di rispetto. Si deve imparare a non andare mai oltre nel giudizio del comportamento di chi ci sta intorno”.

Morsi: “Ho capito, almeno credo di cominciare a capire. Penso che tu mi insegnerai tante cose Elpidio”.

Elpidio: “Io cerco di insegnartele, ma sei tu che fai lo sforzo di ascoltarle e mettere in pratica. Il protagonista di te stesso sei tu. E questo vale un po’ per tutto”.

Il Morsicone era sempre più affascinato da Elpidio, che oramai considerava un amico, anzi, un amicone insostituibile.

Forse aveva trovato, finalmente, quella guida saggia che da tanto, troppo tempo, gli mancava.

Anzi, era convinto di essere già in grado di mettere in pratica gli insegnamenti del Castoro. Percepiva che sapeva già ascoltare un po’ con il cuore.

E si sentiva già un po’ saggio. Ovvero  aveva l’impressione di aver imboccato quella strada di cui gli aveva parlato Elpidio. E questa non era presunzione.

Verso il tardo pomeriggio Elpidio si accomiatò da Morsi. Rimasero d’accordo se sarebbe tornato la mattina seguente.

Il Gattone si trovò da solo con se stesso. Ma subito realizzò che non era assolutamente da solo. Ora c’era il suo grande amore Anna, Elpidio, gli amici.

E capì che bastava che andasse a prendersi le cose, le sue realtà. Senza più avere paura.

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Carlo Varesi vive a Uggiate Trevano (CO), dove si è trasferito anni fa, proveniente da Milano.
Ama scrivere, ha pubblicato due libri e vinto diversi concorsi letterari.

Le avventure di Morsicone è uno dei racconti dell’autore ambientati sul lago di Como.

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